Cittadella-Pordenone, Tesser: “E’ la prima volta per me a porte chiuse, servirà una concentrazione doppia. E all’andata…”

Queste le dichiarazioni di Attilio Tesser alla vigilia di Cittadella – Pordenone: “Si giocherà a porte chiuse e per me è la prima volta. Sarà importante avere l’approccio giusto in una situazione anomala e servirà grandissima concentrazione, direi almeno il doppio rispetto a quanta ne mettiamo di solito. Con un’atmosfera simile è necessario tenere la tensione al massimo. Nelle ultime due gare abbiamo ottenuto due vittorie importantissime, che ci hanno permesso di riprenderci da un momento non brillante. I ragazzi devono avere la voglia di continuare: di avere la concentrazione, la determinazione, lo spirito di squadra necessario per fare bene. Non deve mai mancarci la fame, una parola che usano tutti ma che è quella che permette di fare una corsa in più, recuperare un pallone in più e spesso fa la differenza. Fame ma umiltà, con la consapevolezza di tutte le cose buone fatte in questo campionato: domani servirà tutto questo. Il Cittadella è una realtà che è un esempio per noi. Sono in Serie B da tanti anni, nelle ultime stagioni si è confermata squadra di alta classifica e lo scorso anno ha sfiorato la promozione in Serie A. È sicuramente la squadra con più intensità del campionato, in entrambe le fasi di gioco. Sono aggressivi, organizzati, veloci e giocano in maniera molto offensiva. Noi non dovremo essere secondi in niente, esattamente come nella gara d’andata: una partita non bellissima ma con un’intensità incredibile, rara per la Serie B. Il Cittadella è in forma, ha vinto a Cosenza senza parecchi titolari, e sono una grande dimostrazione dello spirito di squadra di cui parlavo prima. Noi giocheremo senza Burrai, squalificato, e loro senza Diaw. Sono sicuro che sarà comunque una gara bella, intensa, tra due squadre con grande voglia di lottare.”

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