Triestina, Milanese: “Prima di tutto viene la salute dei cittadini e dei giocatori. E con le porte chiuse…”

«Prima di tutto viene la salute dei cittadini e dei giocatori. Il nostro livello di attenzione e di prevenzione è ai massimi livelli. Siamo tutti controllatissimi ma questo non significa ovviamente essere immuni dal contagio». Inizia così la lunga intervista rilasciata a “Il Piccolo” da Mauro Milanese, amministratore unico della Triestina. Che aggiunge: «Le porte chiuse? Sono scelte molto difficili. Io dico che sia importante aver preso una decisione chiara per tutti. La LegaPro lo ha fatto fin dall’inizio di questa vicenda. Gli altri ci sono arrivati dopo. Per ora mi sembra che giocare senza pubblico sia il male minore nell’ottica di una ripresa piena quando l’emergenza si attenuerà. Fermo restando che noi tutti lavoriamo per giocare a calcio per il pubblico. Quanto perdiamo in termini economici? Facendo due conti sommari fino al 3 aprile diciamo tra i 100 e i 150 mila euro».

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