«Stiamo vivendo davvero una brutta situazione. Io poi sono del Sud e ho paura possa essere tutto ancora più difficile per le strutture che abbiamo a livello sanitario». Sulle colonne de “Il Gazzettino” Gaetano Monachello non nasconde la sua preoccupazione per l’emergenza Coronavirus. E aggiunge: «Fino a che ci è stato detto che dovevamo giocare e allenarci l’abbiamo fatto, certamente in una situazione surreale, ma del resto facciamo parte di un’azienda e siamo pagati per questo. È difficile scendere in campo negli stadi vuoti, però essendo dei professionisti siamo andati avanti come sempre per fare risultato. Ora ci siamo adeguati fermandoci, un segnale che era giusto dare anche per tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte per consentire a noi di fare il nostro mestiere».