Vicenza, Marotta: “Il nostro obiettivo è veder esplodere di gioia questa città. Speriamo di vincere e avere lo stadio totalmente pieno!”

Nella giornata odierna i protagonisti della diretta Instagram del Vicenza sono stati Emanuele Padella e Alessandro Marotta. Queste le risposte di Alessandro Marotta alle domande poste dai tifosi:

C’è stato subito feeling tra di voi?

Abbiamo vissuto insieme emozioni che non si dimenticano, vivendo una stagione insieme il rapporto si è solidificato e il rapporto si è solidificato

Come mai avete scelto di venire a Vicenza?

Per le ambizioni della società e per la storia che ha scritto negli anni. Sapevo di incontrare Padellone, e che avremmo dovuto affrontare un campionato al vertice cercando di centrare la Serie B. Per questo ho scelto con molta facilità Vicenza

Che squadra tifi?

Tifo Napoli

Come sarà la ripresa del campionato?

Sarà totalmente un nuovo campionato, ricominciare fra uno o due mesi è come ripartire da zero, con un mini campionato di undici partite, noi lo affronteremo come fatto fino adesso ma sarà molto più difficile.

La reazione per la sostituzione contro la Vis Pesaro?

Io sono fatto così, non voglio uscire, è una cosa normale, mi piace stare in campo e vivere le partite fino alla fine, la mia è stata solo una piccola reazione di nervosismo perchè fino a quel momento non ero stato in grado di dare quello che volevo ed ero arrabbiato con me stesso

Cosa vi trasmette Di Carlo?

Il mister ci ha fatto capire cosa significa giocare per il Lane e ce l’ha incultato dentro facendoci capire quanto conta vincere per questa piazza e siamo molto contenti di averlo.

Vicenza è tra le tifoserie più calde che avete trovato?

Io ho avuto la fortuna di giocare in grandi piazze, sicuramente Vicenza entra a far parte di una delle tifoserie più calde dove ho giocato. Il nostro obiettivo è veder esplodere di gioia Vicenza, speriamo di arrivare alla fine dove vincendo lo stadio è totalmente pieno

Chi è il più matto dello spogliatoio?

Dipende cosa intendi, sono uno che si fa sentire, mi piace parlare e scherzare, quindi sono uno in grado di fare gruppo

Come vi allenate a casa?

Il calcio oltre ad essere una passione è il nostro lavoro ed ovviamente ci teniamo allenati per quello che possiamo fare per far sì che ci troverete pronti al nuovo inizio di campionato. Abbiamo un obiettivo da conquistare e non vogliamo buttare tutto quello di buono che abbiamo fatto fino adesso

La partita più emozionante di quest’anno?

Condivido quello che ha detto Bizzotto, secondo me a Trieste e con la Reggiana perchè vincerle dopo una sconfitta significa avere una grande maturità di squadra

La trasferta più bella di quest’anno a livello di tifoseria?

Cesena è stata un’emozione unica e bellissima, 1500 tifosi al seguito e abbiamo giocato in casa, ma questo è iniziato già dal sabato venendo ad incitarci e ci hanno dato una grande mano

Se andiamo in B? 

Può essere che mi faccio biondo come Arma

Il campo del Menti?

Ne ho dette di tutti i colori all’erba del Menti ma in questo momento ci andrei di corsa

La birra bevuta a Trieste sotto la Curva?

E’ stata una goduria, non era preparata, non avevo segnato nemmeno ma quando abbiamo fatto gol ho puntato quel tifoso e sono andato a prenderla.

Il nostro morale attuale?

Io sono sempre felice e positivo, stare in casa tutto il giorno non è semplice perchè nessuno è abituato ma il mio carattere non è cambiato, vivo di più i miei figli

Read Previous

Udinese, tutte le attività sospese fino a nuova comunicazione: gli aggiornamenti

Read Next

Tokyo 2020, il Cio: “Rinviate le Olimpiadi ma la cancellazione non è in programma”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *