Il Palermo non gioca dal 18 maggio (2-0) ma benedice il rinvio dei playoff che ha restituito capitan Nestorovski. L’attaccante macedone, che con 10 gol (13 totali) aveva firmato il platonico campioni d’inverno della B, a parte 3′ a Cesena non gioca da metà aprile per una lesione muscolare. Dal ritiro di Roma il tecnico Roberto Stellone non ha sciolto le riserve se con La Gumina ci sarà subito Nesto o uno tra l’ex Moreo (15 presenze senza reti) e l’altro macedone Trajkovski. Ko due titolari, Struna e Chochev, assenze invisibili dato l’organico sterminato. Sul piano tattico Stellone potrebbe rinunciare al trequartista passando al 4-4-2 con Rolando e Coronado sulle ali. «Non ho ancora deciso, ma di certo non dovremo cercare di non subire bensì offendere con equilibrio – puntualizza il 40enne, subentrato a Tedino dopo lo 0-3 del Penzo -. Ho l’imbarazzo della scelta, ogni mia mossa può essere giusta o sbagliata, mi interessa solo che i ragazzi si diano una mano. Il Venezia ha fatto un ottimo campionato, possiamo fargli male, ragionando sui 180′ con attenzione massima al loro contropiede. Stulac? Ha grandi colpi da fuori area, dobbiamo essere rapidi uscendo a chiudergli il tiro. Mi interessa solo portare in A un Palermo costruito per vincere».
(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)