Triestina, dopo tanti anni torna la sinergia con Calicanto Onlus: tutti i dettagli

Mancava dai tempi di Michael Agazzi e da oggi, grazie al lavoro della Professoressa Elena Gianello e alla collaborazione dell’U.S. Triestina Calcio, un’esperienza tanto bella quanto utile e formativa è tornata a far parte del mondo Unione: lo sport integrato insieme ai ragazzi e alle ragazze di Calicanto Onlus, associazione che opera a Trieste dal 2001 e che dal 2008 ha assunto la denominazione Calicanto.

L’obiettivo fondante di tutte le attività di Calicanto ONLUS, come riportato sul sito ufficiale dell’associazione, è quello di aiutare i giovani a crescere nel rispetto reciproco e delle regole, senza lasciarsi condizionare da paure e pregiudizi legati alle diverse abilità, diverse razze, diverse condizioni sociali, diverse religioni e così via. In una società che tende ad evidenziare sempre più il personalismo, l’accettazione “del diverso da me” come un’occasione di crescita ed evoluzione personale, appare il miglior stimolo e viatico per la costruzione di un “mondo migliore”.

E in questo senso oggi pomeriggio, presso il Palasport di Chiarbola, ha preso o meglio ha ripreso il via la sinergia con la Triestina, in un primo appuntamento che ha visto i calciatori Guido Gomez e Kristjan Matosevic giocare a calcio integrato con ragazzi diversamente abili, volontari ed educatori. E a proposito di educatori, tassello fondamentale del mondo Calicanto, è Gabriele Bradaschia a tracciare un bilancio di questo primo pomeriggio di calcio integrato: “Siamo molto contenti di rinnovare la proposta del calcio, molto in voga tra i giovani triestini, e di farlo con la Triestina, realtà importante della città. Calicanto nasce per dare possibilità a tutti quanti di fare sport e non solo, giochiamo per divertirci, fare gruppo e amicizia, in campo e fuori dal campo. Guido e Kristjan sono stati bravissimi, calandosi subito nella realtà dello sport integrato, aiutando tutti quanti e tirando fuori il meglio da tutti. E’ solo il primo passo di questa nuova avventura, siamo davvero felici e lo sono stati anche i giocatori”.

La sinergia tra Triestina e Calicanto Onlus non si limiterà alle importanti ore settimanali di calcio integrato, a breve infatti verrà definito un calendario di attività che daranno la possibilità a ragazzi e ragazze diversamente abili di poter concretamente contribuire nelle partite che la Triestina disputerà al “Rocco”, aiutando il personale solitamente impiegato nelle aree hospitality dello stadio.

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