Nello speciale Pordenone di oggi sulla Gazzetta dello Sport, Mauro Lovisa fa il punto della situazione sul progetto Pordenone: «La pianta va coltivata nel tempo. La barbatella dura un anno, poi nasce il vigneto. E noi riusciamo a far produrre la squadra anche dopo tanti anni. Ci poniamo sempre nuovi obiettivi trovando forti motivazioni, imparando da quelli più bravi: vedi il Cittadella, mi auguro di fare solo un filo meglio. E l’Udinese: tanti anni di A per una città così è un grande traguardo. Il calcio non è un’azienda normale: piccole sfumature fanno la differenza. E bisogna lavorare: questo secondo posto non ci deve far rilassare, anzi».