«Ha grandi qualità e giocatori che sono stati in Serie A: dovremo tenerlo il più lontano possibile dalla porta». È tutta racchiusa in questa frase l’analisi che Marco Rosafio fa su “Il Mattino di Padova” in relazione al prossimo derby veneto tra Cittadella e Chievo. Per poi tornare sulla sfida di Ascoli e sulla multa da 1.500 euro comminatagli per simulazione, svelando: «Resto dell’idea che su di me ci fosse un fallo da rigore. Il direttore generale Marchetti è dello stesso avviso e mi ha spiegato che, siccome non ho fatto nulla di scorretto, la cifra non mi sarà scalata dallo stipendio ma sarà versata dal Cittadella».