«Dei soci americani io conosco McKinnon e Niederaurer, ma posso assicurare che, se non fosse andato loro a genio Tacopina, non gli avrebbero lasciato la presidenza onoraria. Joe è un personaggio con un carattere forte e, se avessero voluto toglierselo di mezzo, lo avrebbero sì esautorato del tutto. Ma così non è avvenuto». Dante Scibilia, direttore generale del Venezia, lo dice chiaro e tondo su “La Nuova Venezia”. Aggiungendo: «Io posso tranquillizzare i tifosi fino al termine della stagione, per il futuro non posso rispondere. I soci dovranno trovarsi e decidere a quali obiettivi puntare se a un mantenimento della Serie B oppure puntare decisi alla Serie A. E non posso indicare alcun profilo di un nuovo presidente semplicemente perché non conosco le dinamiche di Oltre Oceano. Sarà, a meno che non entrino nuovi soci, uno dei cinque-sei, che compongono il Cda. Potrebbe essere McKinnon oppure Niederaurer o altri, lo stabilerà l’assemblea».