Pisa-Venezia, Modolo: “Le mancate vittorie casalinghe? Più un dispiacere che un blocco, ma psicologicamente l’astinenza inizia a pesare”

Queste le dichiarazioni di Marco Modolo dopo Venezia – Entella e nella settimana che porta alla trasferta di Pisa: “Poteva andare molto meglio di com’è andata. Il gol preso ci fa male, quello è stato non si può cambiare o rimediare, non si può che preparare al meglio la trasferta del Pisa. Non abbiamo fatto una buona partita dal punto di vista difensivo anche per merito degli attaccanti dell’Entella. Uno stop così ci può stare nell’arco di un campionato, ma dobbiamo lavorare per non ripetere gli stessi errori. La classifica non è buona, ma nemmeno così drammatica come si va dicendo in giro. La cosa che mi fa ben sperare è che siamo un gruppo molto unito e molto affiatato e abbiamo valori umani e tecnici che alla fine faranno la differenza per raggiungere l’obiettivo. Quella col Pisa è una partita molto importante, non sarà una partita decisiva. La prepareremo così come abbiamo fatto fino ad oggi. Psicologicamente sarebbe importante vincere una partita come poteva essere quella di sabato, anche magari non meritando i tre punti perché non siamo stati bellissimi. Il rendimento casalingo deficitario non me lo so spiegare, ma sicuramente qualcosa da migliorare c’è. Abbiamo peccato un po’ di furbizia, qualcosa in più con l’Entella nel finale si poteva fare. Dovevamo essere più bravi a leggere il fatto che Lezzerini non stava bene. Davide Riccardi penso si aspettasse l’uscita, dovevamo essere più bravi noi a coprire in quel caso il nostro compagno di squadra. Dispiace, ma dobbiamo ripartire e quello che è stato non si può cambiare, come il rigore che ho causato e il 2-2 subito. Sul rigore ho commesso un errore abbastanza grave, mi dispiace perché con la vittoria sarebbe stato più coperto e invece non avendo vinto pesa di più. Questa settimana dovrebbero rientrare Vacca e Molinaro a metà settimana, la prossima rientrerà Casale, piano piano stiamo recuperando tutti gli infortunati e sicuramente questo ci aiuterà. Da parte mia c’è dispiacere per non riuscire a vincere al Penzo, credo ci sia un aspetto per il quale soffriamo le squadre che stanno più chiuse. Quando c’è più spazio fra i reparti riusciamo a fare più male. E’ più un dispiacere che un blocco”

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