«La voglia di segnare è tanta, perché è inutile girarci intorno, un attaccante vive per quello». E Marco Rosafio vorrebbe farlo già sabato contro la sua ex squadra: l’attaccante del Cittadella parla a “Il Mattino di Padova”. Ricordando i suo trascorsi con la Juve Stabia: «Ci ho giocato un anno, tre stagioni fa, poi ho rescisso. Era stato un campionato positivo fino a quando siamo rimasti in testa, a dicembre. Poi sono cambiate un po’ di cose tra cui il tecnico, ma conservo un bel ricordo, soprattutto della tifoseria. Mister Caserta già c’era, anche se all’epoca era l’allenatore in seconda. Lo conosco bene: è uno molto bravo nel leggere le partite». Ma come si torna a vincere al Tombolato? «Il segreto è muovere la palla più velocemente, aumentando il ritmo, stanando gli avversari che, da noi, tendono a chiudersi molto. E poi dobbiamo imparare a sfruttare le occasioni che creiamo. Da lì non si scappa».