«Ricordo tutto: l’atmosfera della città, la preparazione della partita, il pubblico, lo stadio gremito come non mai». E un gol. Il suo: contattato dal “Corriere del Veneto”, Lamberto Zauli torna con la mente al 2 aprile 1998, quando fece esplodere il “Menti” con un suo gol al Chelsea nella semifinale di andata di Coppa delle Coppe. Tanto che ancora adesso, come rivela lo stesso Zauli, «Mi arrivano tantissimi messaggi e chiamate». Aggiungendo: «Ho ancora nelle orecchie il boato dei tifosi, un’emozione grandissima. Era il mio primo anno in serie A. A Vicenza sono diventato calciatore. È qualcosa che resta per sempre».