«Non possiamo avere alcuna certezza. Si riprenderà prima o poi, ma non sappiamo quando e come». Romano Perticone, difensore del Cittadella, racconta sulle colonne de “Il Gazzettino” la sua quarantena. Aggiungendo: «Sono relegato tra le mura domestiche, come tutti del resto. Ho tanta voglia di riprendere, ma mi porto dentro anche incertezze. Il mio sguardo è rivolto infatti al futuro, che resta un’incognita. Non sappiamo in che direzione andremo, condizionati da questo virus che ha cambiato le nostre vite. Tagli agli stipendi? Sono altri i problemi economici che l’Italia dovrà affrontare dopo l’emergenza. Noi dobbiamo sperare che stia in piedi il Paese, non il sistema calcio».