«Lo Stato, in questo periodo, non può chiederci di nuovo un contributo straordinario. Ai nostri cittadini cosa diciamo: “Non vi garantiamo più la sanità, il trasporto pubblico locale e il funzionamento dei Comuni perché abbiamo versato un miliardo 200 milioni a Roma”? Siamo una Regione a Statuto speciale, certo, e comporta alcuni vantaggi, ma abbiamo sempre fatto a pieno la nostra parte. Anzi: riceviamo meno servizi rispetto a quanto versiamo in tasse. Ora però non siamo nelle condizioni di continuare a farlo». Così Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia al quotidiano “Libero” in edicola oggi.