Coronavirus e Fase 2: è questa la discussione che accende il dibattito quotidiano da ormai qualche giorno, e a farsi sentire è anche il Presidente dell’associazione industriali di Vicenza, che sulle colonne dell’agenzia Adnkronos dice: “L’industria manifatturiera è già in sicurezza da un mese. Doveva poter restare aperta o chiusa su base volontaria, come succede nel resto d’Europa. Invece è stata in lockdown. Ne prendiamo atto, ma altri 15 giorni non hanno senso. Riaprire è la condizione necessaria per non essere buttati fuori dal mercato. Non si può affatto escludere che i produttori esteri che lavorano in questo momento vadano in cerca di altri fornitori. Se aspettiamo ancora rischiamo di perdere l’80% delle commesse in settori centrali per il nostro territorio come moda, concia e automotive”