Emergenza coronavirus, Fedriga: “Pronta un’asse con altre regioni: bisogna riaprire”

TRIESTE – «Siamo di fronte a due rischi: il primo riguarda la possibilità concreta che i cittadini, non capendo e non accettando più la segregazione in casa, inizino ad uscire lo stesso e che lo facciano senza delle regole precise a tutela della loro salute; il secondo, ancora più serio, si riferisce all’eventualità che potendo riaprire solo a giugno, molte attività si presentino all’appuntamento già fallite». Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga pensa e annuncia «una proposta condivisa tra molte Regioni che sarà presentata con fermezza e decisione al governo Conte. Bisogna riaprire. Non vorrei trovarmi il 1 giugno, e ho paura che sarà così, con attività produttive che tengono giù la saracinesca non perché c’è il nuovo decreto, bensì perché non hanno più la forza di riaprirla. Rischiamo di mettere in ginocchio un Paese e di non farlo più rialzare». Pronta un’asse con altre regioni: «Sono già d’accordo con i miei omologhi in Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Abruzzo e Calabria. Non è un’alleanza di partito, ma un piano trasversale da sottoporre all’attenzione del governo in tempi brevissimi»

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