L’Alto Adige approverà stanotte in Consiglio provinciale una legge che fissa la libertà di movimento nel territorio regionale senza autocertificazioni e senza motivo di necessità e che permette la riapertura delle attività commerciali, di industriali e artigianali. Lunedì 11 maggio via libera alla riapertura dei servizi per la persona: bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti ma anche i musei, biblioteche e attività culturali. Restano il distanziamento sociale e le protezioni sanitarie, ma il governo impugna il provvedimento, “limitatamente alle parti in contrasto con le regole sulla sicurezza sul lavoro” spiega il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, perché, motiva Francesco Boccia, Bolzano “ha deciso di aprire ugualmente alcune attività commerciali pur in assenza delle linee guida sul lavoro”.