Queste le dichiarazioni del Presidente del Veneto Luca Zaia nel consueto punto stampa dedicato all’emergenza Coronavirus: “La situazione sta andando bene e il merito è dei veneti. Continuo calo di terapie intensive e ricoveri, resta solo la grande preoccupazione di chiedere di usare i dispositivi perché altrimenti si gioca con la morte e finché c’è il virus si rischia di infettarsi. Non aiuta tutto il complottismo, dico che bisogna avere rispetto dei morti, la vera battaglia è garantire le cure. Come governatori abbiamo sottolineato la difficoltà di tenere chiuse alcune attività fino al 1 giugno, pensiamo che il punto di caduta per i servizi alla persona e attività commerciali, centri sportivi, bar e ristoranti, sia il 18 maggio. La Regione Veneto chiede si apra tutto dal 18 maggio e c’è volontà di procedere”.