«Io non ho nessun timore su ciò che potrebbe succedere alla ripresa del lavoro di squadra. Nessuno di questi ragazzi farebbe mai nulla che potesse essere pericoloso per la sua stessa salute, per quella dei compagni di squadra e soprattutto per i familiari. È tutta gente con la testa sulle spalle». Attilio Tesser loda i suoi giocatori e la loro responsabilità sulle colonne de “Il Gazzettino”. Aggiungendo: «In questa ultima settimana hanno lavorato tutti di buona lena, ma in maniera individuale e a distanza. Ora hanno voglia di tornare ad allenarsi di squadra. Lo desideriamo anche noi dello staff tecnico perché non è facile programmare il lavoro senza avere certezza sul giorno della ripresa degli allenamenti collettivi, e ancora di più sul giorno in cui sarà possibile tornare in campo per concludere la stagione».