Venezia, Lupo: “Si è deciso di ripartire, ma ci sono ancora tanti quesiti irrisolti…”

«Avremo in pratica un paio di settimane a disposizione: il tempo più o meno sarà uguale per tutte le squadre, on è molto dopo tanti mesi di stop ma puntiamo a farci trovare pronti». Sulle colonne de “La Nuova Venezia” Fabio Lupo, ds arancioneroverde, commenta quanto stabilito in merito alla ripartenza dei campionati. E lo fa come di consueto senza peli sulla lingua: «Posso paragonare la situazione attuale a un film degli anni Ottanta di Carlo Vanzina, “Sotto il vestito niente”. Si è deciso di ripartire, ma ci sono ancora tanti elementi mai affrontati. Ci sono quesiti che rimangono a oggi irrisolti, come lo status dei giocatori in scadenza di contratto al 30 giugno oppure i prestiti, ma anche la fattibilità e l’attuazione del protocollo, non tanto quello relativo agli allenamenti collettivi, quanto quello declinato per le partite. A occhio, almeno metà degli impianti di Serie B non sono adeguati e forse anche qualcuno in Serie A, se bisognerà rispettare alla lettera le disposizioni. Poi, in caso di sospensione, non è nemmeno chiaro quanto possa prevedere né il piano B, né tanto meno il piano C, come si giocherebbero, ad esempio, playoff o playout».

Read Previous

Mercato Vicenza, Jallow prima idea per la B. Di Carlo: “Si adatta alle nostre caratteristiche”

Read Next

Vicenza, Otero: “Auguro a società, tifosi e città di salire in B e tornare in A! Il Lane è tutto per me”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *