Il pensiero principale va ovviamente agli allenamenti. Ma causa protocollo medico subentrano per tutte le squadre delle problematiche apparentemente “secondarie” e che invece si rivelano urgenti e da risolvere nel migliore dei modi. Come per il Venezia, che attende di sapere se potrà regolarmente giocare le prossime sfide interne di campionato al Penzo: come sottolinea il “Corriere del Veneto” lunedì è stato “svolto un importante sopralluogo per stabilire l’agibilità degli spogliatoi”, che hanno necessità di essere adeguatamente distanziati e ampi. Ma il direttore generale Dante Scibilia predica fiducia: «Gli spazi sono quelli che sono, e per quanto ci riguarda ci siamo attrezzati nello studiare specifici percorsi per dividere le due squadre. Crediamo di aver trovato la soluzione e adesso la sottoporremo alla Lega Calcio, per ottenerne la vidimazione».