Alle 18 in campo Livorno-Cittadella, con il debutto sulla panchina amaranto dell’ex Treviso Antonio Filippini: “Sicuramente il mio entusiasmo non è quello che poteva essere. Da un lato ho perso mia madre per questo maledetto virus e sono tristissimo. Dall’altro essere sulla panchina del Livorno mi rende felice. Questa è una mia seconda casa e sono contento di esordire in B con l’amaranto. Il mio stato d’animo è molto contrastante: sono triste da una parte e felice dall’altra”