Il Milan ricomincia il campionato nel migliore dei modi: al Via del Mare batte 4-1 il Lecce e supera di una lunghezza il Verona. Nel primo quarto d’ora è la squadra di Pioli ad essere più pericolosa in attacco, tra il 12′ e il 14′ prima Castillejo e poi Bonaventura impensieriscono Gabriel Silva che riesce a salvare la porta pugliese. Al 20′ è Kessie a scaldare i guantoni dell’estremo difensore giallorosso, che al 26′ non può nulla su un tifo di Castillejo: lo spagnolo viene servito al centro dell’area di rigore da Calhanoglu e con un tiro potente e preciso infila Gabriel. Il Lecce prova a reagire, e al terzo minuto di recupero Lapadula tenta un diagonale che finisce a lato di poco. Al 53′ Gabbia commette fallo su Babacar e, dopo il silent check, l’arbitro concede il rigore che Mancosu non sbaglia e pareggia i conti. Per il Lecce non c’è nemmeno il tempo di gioire che al 55′ il Milan torna in vantaggio grazie al tap-in di Bonaventura dopo una conclusione dal limite di Calhanoglu. I rossoneri sono ora galvanizzati e approfittano di un Lecce che appare completamente annichilito dal raddoppio di Bonaventura e al 57′ i pugliesi capitolano nuovamente: Rebic si lancia in contropiede verso la porta di Gabriel a finalizza in rete la palla del 1-3. Per Liverani l’incubo non è ancora finito perché al 72′ Conti crossa una palla al bacio per Leao e il portoghese non si lascia sfuggire l’opportunità di calciare in porta e sigla il poker rossonero. Il Milan sbanca Lecce, allunga di una lunghezza sul Verona impegnato domani sera contro il Napoli ed infiamma la lotta per l’Europa League.
LECCE-MILAN 1-4