Cambiando gli addendi ma il risultato non cambia, la nota proprietà aritmetica può essere applicata anche alla Juventus che al Marassi batte il Genoa 3-1 e aggiunge un altro tassello al puzzle dello scudetto. Come prevedibile i ritmi non sono elevati ma la Juventus prevale nel possesso palla e Ronaldo ha come minimo tre occasioni per portare in vantaggio i bianconeri, ma al 50′ Dybala è autore di un vero capolavoro: dribbla tre avverarsi, entra in area e piazza la palla alle spalle di Perin. La squadra di Sarri si regge sull’asse Dybala-Ronaldo ed è proprio il portoghese che al 56′ va verso la porta di Perin e dal limite dell’area lascia partite un destro che finisce sotto l’incrocio dei pali. Per il Genoa è ormai notte fonda, non supera più la metà campo e al 73′ Douglas Costa calcia un tiro a giro e segna il tris bianconero. Il risultato sembra ormai definitivo ma al 76′ il Genoa rialza la testa e accorcia le distanze con Pinamonti che a due passi dalla porta di Sczesny non può far altro che gonfiare la rete per il definitivo 1-3. La Juventus torna così a più quattro sulla Lazio e conquista tre punti fondamentali per la corsa scudetto. Il Genoa invece rimane al quartultimo posto con solo un punto di vantaggio sul Lecce.
50′ Dybala (J), 56′ Ronaldo (J), 73′ Douglas Costa (J), 76′ Pinamonti (G)