«Ho pensato di organizzare una trasferta all’inglese: arriviamo in poche ore al campo, giochiamo, vinciamo e torniamo a casa…». La possente iniezione di fiducia è di Mauro Milanese, amministratore unico della Triestina, che sulle colonne de “Il Piccolo” si riferisce alla scelta di raggiungere Potenza con un tutt’altro che economico charter. E spiega il motivo: «La società ha fatto uno sforzo organizzativo ed economico importante per consentire meno intoppi possibili nella preparazione pre e sperabilmente post partita. La squadra ha dimostrato cuore e capacità a Bressanone, mi aspetto di vedere altrettanto a Potenza».