Queste le dichiarazioni di Jacopo Da Riva nel giorno della sua presentazione a Vicenza: “Sono veneto di Pieve di Soligo, ho girato fra diverse squadre fino al Pordenone, dopodiché mi sono trasferito a Bergamo, dove sono da cinque anni. Negli allenamenti ho trovato una bella intensità, vedo che si lavora molto bene. Avevo già iniziato la preparazione a Bergamo dove avevo fatto tre settimane abbondanti. Abbiamo fatto 3-4 amichevoli e poi era cominciato il campionato. Sono arrivato durante la sosta e sabato ci sarà la prima partita a Monza. Il mio obiettivo è aiutare e mettermi a disposizione della squadra e dei compagni. Penso di essere un centrocampista abbastanza duttile, con i vari moduli posso giocare sia a due che a tre, posso fare sia il mediano che il vertice basso, che la mezzala. A livello fisico mi sento bene, è chiaro che sono venuto qui perché mi interessa giocare. L’esordio in Champions League è stata una cosa bellissima, ma bisogna cercare di tenere i piedi per terra andando avanti giorno dopo giorno. Da piccolo ho fatto anche il trequartista. Ho sempre cercato di essere propositivo nel possesso palla. Questa maglia ha un fascino, l’importanza che ha sempre avuto la conosco e ci ho giocato contro nel settore giovanile. In prima squadra basta vedere che calciatori sono passati. Avrei voluto prendere il numero 20, oppure il 21 che era già occupato. La situazione da coronavirus? E’ stato molto brutto quello che è successo, all’inizio prima che scoppiasse si avvertiva che stava accadendo qualcosa di pauroso. Quello che è successo è stato terribile, vivere il lockdown è stato una sofferenza, ma quando ci siamo rivisti è stato veramente bellissimo. La Nazionale Under 21 se devo essere sincero è un mio obiettivo. L’obiettivo di squadra è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile, poi man man che si va avanti si può alzare l’asticella e si può sognare qualcosa di grande. Ho finito le scuole superiori due anni fa, l’anno scorso mi sono iscritto a Scienze della Comunicazione, ma facevo un po’ di fatica a gestire sia gli allenamenti che lo studio. Seguo tantissimo anche gli altri campionati, il calcio è la mia vita e la mia passione, ho sempre amato sin da piccolo praticare tutti gli sport. Il mio giocatore preferito è David Silva, è un giocatore straordinario che mi è piaciuto tantissimo. Nel mio ruolo Thiago Alcantara è il migliore, il più delle volte quando non ha palla soprattutto fa un lavoro eccezionale”