Pescara-Cittadella 3-1, terzo ko di fila fra campionato e Coppa Italia per Venturato: il racconto dall’Adriatico

di Enrico Soli

PESCARA – Cose che rendono affascinante il calcio: puoi segnare due gol in tutta una stagione e farne altrettanti nel giro di tre minuti. E che gol! Protagonista di questa favola calcistica ed eroe di giornata è stato il colombiano Damir Ceter, che l’hanno scorsa poca fortuna aveva conosciuto con la maglia del Chievo. Il primo dei gol che hanno stroncato il Citta all’Adriatico ha ricordato per il mix di velocità, potenza e tecnica il primo Ronaldo visto all’Inter. Mai lasciarlo girare e puntare la porta! Sul raddoppio invece c’è la complicità di una difesa ospite troppo poco reattiva. Il Cittadella incassa la terza sconfitta consecutiva fra campionato e Coppa Italia.
Parte forte il Citta che mette subito le tende nella metà campo dei padroni di casa e Fiorello già al secondo minuto respinge di piedi su Cissè. Il Pescara si rende pericoloso in ripartenza al 10′ con un’iniziativa di Masciangelo sulla sinistra il cui tiro cross dal fondo è respinto da Maniero. Gli abruzzesi prendono coraggio e al 16′ passano in vantaggio con Ceter, un gol fantastico di potenza prima nell’andare via a Frare e Adorni e di classe nel tocco finale a scavalcare Maniero. Passano poco più di un paio di minuti e ancora Ceter, lanciato direttamente da una lunghissima punizione di Jaroszynski, anticipa il portiere cittadellese in uscita e deposita in rete. Ospiti sorpresi su palla da fermo in modo clamoroso e raddoppio pescarese. Il Citta si rivede al 29′ con una punizione dalla destra di Iori sulla quale Ogunseye colpisce di testa a due passi da Fiorillo cogliendo in pieno la traversa. Al 34′ Vokic va via sulla destra, crossa sul secondo palo e colpisce il legno. Al 39′ lo scatenato Ceter guadagna un calcio di punizione dal limite: il mancino di Vokic sorprende Maniero e finisce in rete vicino all’incrocio dei pali: è l’incredibile tre a zero per la cenerentola del campionato allenata da Oddo. Al 44′ il filtrante di Proia per Ogunseye è troppo forte e Fiorillo in uscita va suo il pallone. Al ritorno in campo il Citta si ributta in avanti a testa bassa e all’8 Iori ci prova con un sinistro ben indirizzato: Fiorillo respinge in tuffo. All’11, su corner, Proia si inserisce per colpire di testa ma schiaccia troppo e la palla dopo il rimbalzo finisce alta. Al 15′ cross da sinistra di Donnarumma e bel colpo di testa di Cissè che scavalca Fiorillo, scheggia la traversa, rimbalza a terra e finisce in rete. Gol che regala mezzora di speranza al Citta. Al 18′ Proia ci prova dal limite dell’area con una rovesciata che termina sul fondo. Un minuto dopo D’Urso sposta il pallone in area, Fernandes lo tocca ed è calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto va Iori che però non si coordina al meglio e spedisce alle stelle. Al 21′ il neoentrato Galano, lanciato da Fernandes, arriva a tu per tu con Maniero, ma si fa respingere la conclusione. Partita divertente, anche per demerito delle due difese, e squadre che si allungano. Quindi vengono completate cinque sostituzioni per parte in vista degli ultimi assalti. Ma proprio non è giornata per il Citta, infatti il Pescara porta a casa la prima vittoria stagionale senza altri brividi.

Pescara-Cittadella 3-1

Marcatori: 16′ pt Ceter (P) , 19′ pt Ceter (P), 39′ pt Vokic (P), 15′ st Cissè (C)

PESCARA( 3-4-2-1) Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Jaroszynski (37′ st Nzita); Bellanova, Fernandes (24′ st Crecco), Busellato, Masciangelo; Vokic (14′ st Galano), Maistro (23′ st Valdifiori); Ceter (37′ st Asencio). All.Oddo

Cittadella ( 4-3-1-2) Maniero; Ghiringhelli, Frare (1’st Perticone), Adorni, Donnarumma (35′ st Benedetti); Proia (35′ st Gargiulo), Iori (25′ st Vita), Branca; D’Urso (25′ st Rosafio); Ogunseye, Cissè. All.Venturato

Arbitro: Santoro di Messina

Ammoniti: Masciangelo (P), Ogunseye (C), Perticone (C), Rosafio (C), Adorni (C)

Angoli: 1 a 4 per il Cittadella

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