«Siamo secondi ma non è un caso, anzi credo che possiamo fare ancora meglio». A pronunciare la sentenza sulle colonne del “Corriere del Veneto” è Filip Djordjevic, attaccante del Chievo, che aggiunge: «Non siamo sorpresi, sapevamo di avere giocatori di qualità, magari qualcuno è arrivato tardi e senza amichevoli pre-campionato all’inizio non è stato facile trovare l’intesa. Il nostro obiettivo? Resta tra di noi, nello spogliatoio. Sappiamo che stiamo facendo bene, piano piano vedremo dove possiamo arrivare. E preferisco fare dieci gol con il Chievo lassù, in alto, che venti con la squadra a metà classifica».