«Nessuno avrebbe potuto immaginarsi un Venezia tanto in alto». In vista della sfida tra Venezia e Brescia il doppio ex Filippo Maniero si limita sulle colonne del “Corriere del Veneto” a un «Sarà una bella partita» per poi analizzare la situazione degli arancioneroverdi: «Ci sono quattro figure fondamentali. Le prime due sono dirigenziali, Poggi e Collauto. Le seconde sono due giocatori, Bocalon e Modolo. Sia in campo che fuori, la venezianità trascina al rialzo tutto. Penso sia fondamentale anche nella crescita degli stranieri che per la prima volta si affacciano a questo campionato. Lecito sognare? Certamente sì. Arrivati a questo punto, non sono passate 5-6 giornate, ma più di un girone. Se la squadra è così in alto, significa che lo merita e che non si tratta di un fuoco di paglia».