BERGAMO – Al Gewiss Stadium va in scena la dura legge degli ex: Muriel e Zapata puniscono Gotti nel 3-2 contro l’Udinese. I nerazzurri fanno subito capire di essere determinati a portare a casa i tre punti, giocano con bei fraseggi e al 19′ passano in vantaggio con Muriel che chiude con un perfetto rasoterra un triangolo con Pessina. L’Udinese fatica ad uscire dalla propria metà campo e al 29′ produce il primo tiro in porta con Okaka. L’Atalanta mantiene il controllo del match e al 38′ Malyinovski va al tiro dalla distanza ma Musso interviene prodigiosamente, ed è il preludio al raddoppio che arriva al 43′ con Muriel che sfrutta alla perfezione un passaggio filtrante di Malinovskyi. A pochi istanti dal duplice fischio Pereyra riapre i conti con un tiro potente e preciso che beffa Gollini. Nella ripresa l’Atalanta gioca con sicurezza e al 61′ Zapata calcia un diagonale dalla destra e trova il tris per la Dea, a questo punto la partita sembra in ghiaccio ma al 72′ Stryger Larsen raccoglie un cross di Molina e batte Gollini riaprendo le speranze di Gotti. Negli ultimi minuti l’Atalanta va più volte vicina al poker con Ilicic ma dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità e i nerazzurri salgono al terzo posto in classifica