Queste le dichiarazioni di Gianvito Misuraca, capitano del Pordenone, ai microfoni di DAZN: “Siamo stati bravi a soffrire per tutta la partita. La cosa più importante sarebbe stata vincere perché saremmo stati salvi, adesso ci prepariamo all’ultima guerra col Cosenza. Il calendario è stato fatto in maniera un po’ strana con quattro partite in dieci giorni. Ci prepariamo con la massima concentrazione possibile, non è facile gestire le forze in match così ravvicinati. Ci manca il punto di Salerno, ma dobbiamo guardare avanti e pensare soltanto a salvarci e a festeggiare in casa. La paura c’è, non eravamo preparati a lottare per la salvezza, ma la partita è alla nostra portata”