LECCE-VENEZIA 1-1, CON LE UNGHIE E CON I DENTI AL VIA DEL MARE: E’ FINALE!

LECCE – Novantacinque minuti di sofferenza, poi l’urlo liberatorio. Il Venezia è in finale playoff e si giocherà la Serie A con la vincente di Monza-Cittadella. Un epilogo pieno di patimenti, con traverse, rigori segnati e falliti che decidono una partita da infarto. Il Lecce tiene in mano il possesso palla a lungo nel corso del primo tempo. E schiaccia il Venezia nella propria metà campo. Partita difficile per gli arancioneroverdi, che non riescono a uscire dall’area e quando lo fanno non riescono a trovare spazi in appoggio per Forte. La prima vera occasione per il Lecce, però, arriva solo alla mezzora: la difesa del Venezia si apre, Nikolov si inserisce perfettamente ma calcia troppo debolmente e Maenpaa non ha problemi a sventare il pericolo. Il Venezia è anche fortunato al 36′, quando il Lecce va a un passo dal vantaggio: Henderson tira, la deviazione fa impennare la palla e Maenpaa perde il pallone dalle mani, con lo stesso che sbatte su Molinaro e poi sulla traversa. Nel finale di tempo l’episodio che cambia la partita: contatto fra Maggio e Svoboda e, dopo l’intervento del Var, è rigore. Grandi proteste del Lecce ma il contatto c’è. Irrati concede il penalty, trasformato con freddezza da Aramu, che fa esplodere la panchina arancioneroverde. Il Lecce reagisce rabbiosamente e Maenpaa compie una grande parata su Coda, che in diagonale dà l’illusione del gol ai tifosi giallorossi. Nella ripresa Corini cambia, inserendo Mancosu e il Lecce insiste alla ricerca del pareggio che arriva al 21′: Maenpaa è decisivo su Coda, sulla ribattuta Lucioni sforna un assist perfetto per Pettinari che, a porta vuota, non può che realizzare l’1-1. Al 34′ il Lecce ha la palla per il sorpasso: fallo di mano di Maleh e rigore per i giallorossi. Sul dischetto si presenta Mancosu, che spedisce la palla incredibilmente in curva. Finale di pura sofferenza, con il Venezia che si difende a cinque e che riesce a respingere l’assalto giallorosso. E’ finale, ora Monza-Cittadella per sapere contro chi.

LECCE-VENEZIA 1-1

RETI: 47′ pt rig. Aramu, 21′ st Pettinari

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio (40′ st Paganini), Lucioni, Dermaku, Gallo (19′ st Calderoni); Nikolov (1′ st Mancosu), Hjulmand, Majer (18′ st Tachtsidis); Henderson (41′ st Rodriguez); Pettinari, Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Meccariello, Yalçin, Listkowski, Bjorkengren. Allenatore: E. Corini.

VENEZIA (4-3-1-2): Maenpaa; Mazzocchi, Ceccaroni, Svoboda, Molinaro; Crnigoj, Taugourdeau (39′ st Dezi), Maleh; Aramu (7′ st Johnsen); Di Mariano (31′ st Cremonesi), Forte (31′ st Bocalon). A disposizione: Pomini, Ferrarini, Felicioli, Rossi, Bjarkason, St. Clair, Ricci, Esposito. Allenatore: P. Zanetti.

ARBITRO: Irrati di Firenze

Ammoniti: Mazzocchi, Hjulmand, Lucioni, Ceccaroni, Maleh

Minuti di recupero: pt 3′

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