«É stato un giocatore a 360 gradi, ha vissuto questa realtà dentro e fuori dal campo, è riuscito a trasmettere i valori che ha lasciato Angelo Gabrielli a tutti i compagni, grazie al suo grande carisma». Con queste emozionanti parole Stefano Marchetti, dg del Cittadella, ha voluto personalmente ringraziare sulle colonne de “Il Gazzettino” Manuel Iori, aggiungendo riguardo al suo addio: «Credo di essere stato il primo a saperlo, me l’aveva confidato in tempi non sospetti. Nonostante avesse già deciso di smettere ha tenuto un comportamento esemplare sino alla fine dell’annata, non ha mai mollato una virgola, trascinando tutti i compagni di squadra. Anche questo denota lo spessore della persona. Iori è nato capitano, calciatori come lui ne nascono pochi: è insostituibile, bisognerà invece costruire qualcosa per sopperire alla sua assenza».