«Mister Tudor è un’ottima scelta». La benedizione arriva da Emil Hallfredsson, che sulle colonne de “L’Arena” aggiunge: «A Udine il primo anno arrivò a sei giornate dalla fine. Ormai eravamo quasi spacciati. Si è messo in mezzo al campo e ci ha presi uno ad uno. Ci ha cambiato la testa. Sa lavorare sulla motivazione e non ammette la paura. All’Udinese poi, ha avuto qualche problema ma era dovuto all’impostazione tattica che il club preferiva. Con quale modulo abbiamo giocato? 3-5-2 e anche 4-2-3-1 mi pare. Comunque è l’allenatore giusto per il Verona. Non bisogna essere negativi: ci sono ben 105 punti a disposizione, l’Hellas deve e sa che può farcela».