Trento-Südtirol, Giacca: “Mi sono congratulato con gli avversari per ciò che stanno facendo per la regione. E magari ci aspetteranno in B…”

«Il mio sogno, quando ho rilevato il Trento, era poter vedere un ambiente come quello di mercoledì sera, una curva che trascina una squadra e una tribuna altrettanto calorosa». Nonostante la sconfitta nel derby col Südtirol sorride Mauro Giacca, presidente del Trento, che sulle colonne del “Corriere del Trentino” aggiunge: «Essere riusciti a portare più di duemila persone in uno stadio Briamasco rinnovato e accogliente, grazie alla proficua collaborazione con la pubblica amministrazione, è il frutto di diversi anni di lavoro. Il ko maturato sul campo è invece figlio di 90 minuti giocati contro una squadra fortissima. Quello di mercoledì dev’essere visto come un punto di partenza e non certo un traguardo. Il modello? Gli anni ’70 e ’80 quando ogni domenica il Briamasco si riempiva e il Trento era il punto di riferimento di un intero territorio e non solo della città. A fine partita mi sono complimentato con gli avversari, e l’ho fatto con grande convinzione. Li ho ringraziati uno ad uno per tutto ciò che stanno facendo per la regione, noi dobbiamo imparare e seguire il loro esempio. Magari ci aspetteranno in serie B, la nostra intenzione è quella di continuare a crescere in maniera solida e seria».

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