Queste le dichiarazioni di David Okereke nella settimana di Venezia – Sassuolo: “Sappiamo che il derby era importante, è stato difficile digerire la sconfitta perché dopo i quattro punti avevamo voglia di continuare così, possiamo solo continuare a lavorare per arrivare al nostro obiettivo. Dobbiamo continuare a credere in noi, siamo una buona squadra, è più un problema mentale che tecnico, dobbiamo crederci fino alla fine, penso che i cali siano più mentali che fisici, dobbiamo essere più forti di prima di testa. In casa mi diverto di più, anche solo guardandomi intorno e vedendo i tifosi, meritano qualcosa in più, stiamo cercando di farlo e speriamo da domenica di riuscire a fare qualcosa di più, colgo l’occasione per invitare tutti i tifosi a venire allo stadio, dobbiamo essere tutti uniti per questo finale di stagione. Non importa contro chi giochiamo, cambia il nostro atteggiamento mentale. Io credo sia un problema di testa. Anche il Sassuolo è una squadra giovane, è in fiducia per quello che stanno riuscendo a fare. Anche noi possiamo fare tanto, ci dobbiamo credere e possiamo farcela. Quando prendiamo un gol le cose cambiano, è in queste situazioni che dobbiamo essere forti. Dobbiamo lavorare noi stessi, le altre cose arriveranno. Sappiamo che nel calcio ci sono momenti in cui le cose non vanno bene. Anche la Juventus ha iniziato male e poi si è ripresa piano piano. Io credo che tutti insieme possiamo uscire da questa posizione di classifica. Sono convinto al 100% che riusciremo a tirarci fuori da questa situazione. Mi è dispiaciuto non esserci con il Genoa, ho sofferto tantissimo a stare fuori. A Torino mi era dispiaciuto lasciare la squadra in dieci, ma sono rimasto contento della vittoria. Non credo sia la cosa giusta puntare su un’unica avversaria da scavalcare, sappiamo di dover superare una di quelle che ci precede, ne abbiamo parlato insieme e abbiamo deciso di puntare tutto su di noi. Nsame? E’ come Henry, è stato fermo per un po’ di tempo, sta lavorando tantissimo per tornare. Adesso sta meglio rispetto a quanto è arrivato, si vede adesso che ha più voglia di aiutare la squadra e ha capito cosa deve fare. Se fossi un difensore avrei paura di andare a contrasto con lui”