Trivenetogoal news: situazione davvero delicatissima a Trieste, dov’è iniziata una vera e propria corsa contro il tempo per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie C. E, nella situazione in cui versa attualmente la proprietà alabardata, non è assolutamente scontato che questo avvenga. Spieghiamo il perché: l’amministratore unico Mauro Milanese ha incontrato nella giornata di venerdì 3 giugno Jason Biasin, il figlio di Mario Biasin che ha assunto le redini della Metricon, l’azienda di famiglia, dopo la scomparsa dell’imprenditore italo-australiano in un tragico incidente stradale all’età di 71 anni. Secondo la legge e il diritto ereditario australiani, per entrare materialmente in possesso dei beni di famiglia, la moglie Glenda e i figli di Mario Biasin devono aspettare dalle 6 alle 8 settimane e non c’è possibilità che la procedura venga velocizzata. La famiglia Biasin non ha intenzione di abbandonare la Triestina, ma in questo momento ha le mani legate dalla legge vigente a Melbourne, dove risiede. Milanese terrà una conferenza stampa nella giornata di mercoledì in cui spiegherà la situazione. Per iscrivere la squadra al campionato di Serie C entro il 22 giugno vanno pagate le mensilità di marzo, aprile e maggio e va garantita la fideiussione necessaria all’ottenimento del via libera da parte della Figc per la partecipazione al campionato 2022-2023. Cosa può succedere, dunque? Un’opzione è una cessione societaria in questo momento molto difficile più che altro per le tempistiche oppure, più probabilmente, si cercherà una soluzione tampone per adempiere agli obblighi necessari all’iscrizione e poi, eventualmente, si discuterà con gli acquirenti interessati (che ci sono, ma la trattativa è tutta da definire) per il passaggio di consegne. Se Milanese o chi per lui dovesse riuscire a trovare il modo di iscrivere la squadra, la famiglia Biasin potrebbe continuare a sostenere la Triestina in un secondo momento, con ogni probabilità con una sensibile riduzione del budget. In attesa, magari, di trovare un acquirente serio per un cambio della guardia che garantirebbe la prosecuzione della vita e dell’esistenza stessa della Triestina