Treviso, scomparso l’ex biancoceleste Omolade: fu simbolo della lotta al razzismo

E’ scomparso Akeem Omolade, un ex giocatore del Treviso molto noto in Italia perché su il simbolo della lotta al razzismo. Per rispondere agli ululati che piovvero su di lui durante la partita Ternana – Treviso, infatti, la squadra biancoceleste si presentò in campo con tutti i giocatori dipinti di nero sul volto in occasione del successivo impegno con il Genoa al Tenni. Omolade lascia una figlia piccola e la sua passione preferita, il calcio, che continuava a praticare oltre a fare il traduttore in tribunale. Sulla base di quanto riferisce la sua famiglia, assistita dall’avvocato Antonio Cacioppo, non avrebbe avuto nessun problema di salute. Negli ultimi giorni, però, era emerso uno strano dolore ad una gamba, che aveva suggerito a Omolade un trasferimento in ospedale il 3, l’8 e anche ieri, ma senza concludere nulla. Omolade non riusciva più a camminare e si è sentito male mentre un amico lo accompagnava in ospedale. Lo stesso ha quindi chiamato i soccorsi, ma purtroppo per l’ex calciatore non c’è stato nulla da fare.

Read Previous

Palermo-Padova, quattro giornate di squalifica per Ronaldo: le motivazioni

Read Next

Cittadella, il programma di raduno e ritiro: ritrovo l’11 luglio, amichevoli contro Trento e Virtus Verona

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *