Triestina, Sarno: “Bisogna pensare a ripartire per bene, perché fermi non si può stare! E il mio futuro…”

«Mi sembra un caos, si è deciso che il campionato non riprende più, ma qualunque soluzione si troverà su promozioni e quant’altro non farà tutti felici, ci sarà sempre qualcuno che sarà scontento e pertanto credo che ci saranno tanti ricorsi. Prendere la seconda migliore ci può stare, qualcosa si devono inventare, ma la cosa più importante è pensare a ripartire per bene, perché fermi non si può stare. Quindi è importante, anche se si dovesse ripartire l’anno prossimo, fare le cose per bene per riuscirci in sicurezza. Virus permettendo ovviamente, perché la salute viene prima di tutto». Vincenzo Sarno, approdato a gennaio alla Triestina, analizza su “Il Piccolo” il momento. Guardando nel contempo al futuro, considerato che l’obbligo di riscatto da parte dell’Alabarda scatterebbe alla quinta giornata mentre Sarno ne ha finora collezionate solo tre: «Purtroppo non ne so nulla, sinceramente è un bel casino. Ad oggi sarei un giocatore del Catania, ma non ne so niente di come può andare a finire. A Trieste ho avuto subito un impatto positivo, e non parlo solamente del campo, ma di tutto quello che sta attorno: l’ambiente, la città, la società, il gruppo e i compagni, con tutto questo mi sono trovato subito alla grande».

Read Previous

Cittadella, la svalutazione colpisce anche la tua rosa: in un mese e mezzo giù di quasi due milioni…

Read Next

Pordenone, Tesser: “Non ho nessun timore su ciò che potrebbe succedere alla ripresa del lavoro di squadra”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *