Conferenza stampa oggi a Mestre in video collegamento per il direttore sportivo del Venezia Mattia Collauto
Mourinho non ha visto una Roma in difficoltà domenica, che ne pensa? Sul mercato per gennaio si sta muovendo qualcosa?
“Risponderò come Zanetti, abbiamo creato tanto, i numeri dimostrano che il Venezia la vittoria l’ha voluta, poi Mourinho è un grandissimo allenatore, ma guardo in casa mia. Per il mercato stiamo valutando, ma ora siamo concentrati sul capire come far rendere meglio chi sta trovando un po’ meno spazio, perché sono ragazzi in cui crediamo. Mi riferisco a Peretz, Henry, Forte che ha bisogno di un gol per trovare consapevolezza, mi riferisco anche a Bjarkason che sta crescendo, a Heymans che qualcosa ha già fatto intravedere, a Schnegg che ha qualità importanti e va aspettato e aiutato per farlo rendere al meglio. Abbiamo giovani importanti e interessanti, dobbiamo cercare di farli rendere la meglio attraverso il clima che questo club sta creando intorno alla squadra. Poi faremo delle considerazioni a giugno e vedremo cosa sarà giusto fare”.
Vede una Serie A con una gerarchia tra piccole e grandi ancora non così ben definita?
“Vedo delle squadre preparate, poi sapete anche voi che i veri valori delle squadre si vedono più avanti. Noi dobbiamo approfittare del momento per portare a casa fieno in cascina. Il campionato si sta evolvendo e tutte le squadre della A dal punto di vista di proposta e tattica sono evolute, mi riferisco alle piccole, l’Empoli sta facendo qualcosa di importante. Però alla lunga i valori vengono fuori e dobbiamo aspettarci il ritorno di alcune squadre come Cagliari e Sampdoria che in questo momento sono in difficoltà ma che hanno contenuti. Noi dobbiamo pedalare”.
Con l’assenza di un play vero come Vacca, la squadra è riuscita a reggere e, anzi, è cresciuta
“Era una necessità e lo abbiamo fatto per forza di cose. Antonio è un giocatore con caratteristiche uniche, è difficile da rimpiazzare, lo possiamo fare con caratteristiche diverse cambiando qualcosina in campo. Lo abbiamo fatto bene, poi contano i principi, la squadra diventa forte quando attraverso i principi riesce a dimostrare un qualcosa di importante anche con giocatori con caratteristiche diverse, una squadra diventa grande quando fa qualcosa di particolarmente buona e tante antre altre piccole cose bene. Una squadra con un solo spartito va in difficoltà, la nostra forza dovrà anche essere quella di adattarci e da questo punto di vista il nostro tecnico rappresenta il meglio, Zanetti sa adattarsi alle caratteristiche dei giocatori, è la nostra forza. Non mi stupirei per dire se un giorno giocassimo a tre, cosa che a tratti facciamo già, poi queste sono cose tecniche che solo l’allenatore deciderà di fare, noi abbiamo il dovere di consegnargli il valore tecnico e umano per far vincere il Venezia”.
Vacca verrà recuperato per il Bologna?
“Sì recuperiamo Vacca, Johnsen e Lezzerini”.
E per il suo rinnovo?
“A breve ci vedremo con il giocatore”.