Pordenone, ancora Lovisa sul futuro: “Al lavoro per la B del Pordenone, ma il territorio si deve svegliare!”

PRESENTAZIONE PORDENONE CALCIO

Il presidente  del PordenoneMauro Lovisa interviene ancora nel dibattito sul futuro della società neroverde: «Parlo ora, dal nostro canale ufficiale, senza filtri e sintesi giornalistiche. Poi non tratterò più l’argomento, perlomeno finché non avremo la certezza sportiva relativa alla prossima stagione. Lo affermo con forza: io, i miei soci e tutto il mio staff siamo al lavoro per la serie B, sul campo non ancora conquistata, del Pordenone Calcio e di Pordenone; per dare un futuro sempre migliore al nostro territorio e ai nostri tifosi. Mi sono sempre impegnato per il loro bene e non voglio assolutamente tradire la fiducia di chi ci è sempre stato vicino. In questo momento stiamo tutti accanto alla squadra, sosteniamola nell’ultimo decisivo, fondamentale e comunque difficile sforzo per conquistare l’obiettivo. Personalmente, dopo 12 anni di sacrifici, investimenti, serietà e infinita passione non è mia intenzione “svestire” una maglia che ho orgogliosamente indossato anche in campo. Trasferirsi altrove temporaneamente è inevitabile, ma per costruire il futuro, in una categoria mai vissuta prima – e ricordo, ancora da conquistare, ci vuole la partecipazione di tutti. Per questo il territorio, lo ribadisco, si deve svegliare: non parlo chiaramente di chi c’è sempre stato, chi ci ha sostenuto nei giorni migliori (numerosi) e nei giorni meno felici (fortunatamente pochi). In tantissimi – e mi rivolgo a loro – sono sempre stati dietro le quinte, chi ad aspettare il primo errore, chi avvicinandosi per convenienza e riallontanandosi subito dopo. Le porte della nostra società sono aperte per nuovi ingressi, di tutti coloro che vogliano, finalmente partecipare attivamente al futuro del Pordenone, e della Pordenone calcistica: il progetto di crowdfunding, con obiettivo la categoria superiore, è stato creato per questo. Eppure proprio nell’ultimo periodo, oltretutto con la squadra a un passo dal sogno, le adesioni sono ferme. L’imprenditoria e le istituzioni devono dimostrare con i fatti, e ognuno per il proprio ruolo, di volere realmente la serie B, la serie B di Pordenone. È il tempo dell’agire. Convintamente. Pienamente».

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